Rispetto al passato, la simulazione al computer del comportamento di un dispositivo fisico, come ad esempio una nuova valvola oleodinamica che si deve progettare, è diventata una condizione di fondamentale importanza.
La competizione è sempre più aspra e senza esclusione di colpi quindi è necessario realizzare soltanto i prototipi di un progetto che hanno le maggiori possibilità di rispondere a quanto si chiede di realizzare.
Non è che la simulazione ci metta al riparo da ogni sorta d”errore, anzi, è difficile vedere tutto, ma resta comunque uno strumento relativamente economico per fare previsioni sulla bontà (almeno teorica) di una soluzione rispetto ad altre ed è comunque un controllo in più.
Nell”articolo c”è un piccolo esempio relativo a una semplice valvola unidirezionale.
Questi ragionamenti si possono estendere a qualunque dispositivo oleodinamico, poiché le leggi che governano tali fenomeni sono fortunatamente sempre le stesse.
Purtroppo la combinazione di pochi, semplici, modelli porta a sistemi matematici di grandissima complessità, per questo, il calcolo numerico ci viene incontro nel trovare soluzioni molto vicine ai risultati reali.
Per leggere l”articolo fate click sul libro.
Commenti
Accedi per commentare
La lettura resta libera. I commenti sono riservati agli account approvati da Paolo; il login non concede l’accesso al Deck 13.
ACCEDI